12 Febbraio 2026 | News
Molteplici novità per il ritorno dell’iper-ammortamento

La Legge di Bilancio 2026 ha previsto la (re)introduzione dell’Iper-ammortamento, ovvero la maggiorazione del costo di acquisizione di beni nuovi ai fini della determinazione di maggiori quote di ammortamento o canoni di leasing.

L’agevolazione spetta ai soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

L’agevolazione riguarda l’investimento di beni effettuati dal 01.01.2026 al 30.09.2028, ed in particolare:

  1. Beni strumentali nuovi materiali di cui all’Allegato IV e immateriali di cui all’Allegato V, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione/rete di fornitura;
  2. Beni strumentali materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.

La maggiorazione del costo spetta nelle seguenti misure:

  1. Per investimenti fino a € 2.500.000, la maggiorazione è del 180%;
  2. Per investimenti superiori a € 2.500.000 e fino a € 10.000.000, la maggiorazione è del 100%;
  3. Per investimenti superiori a € 10.000.000 e fino a € 20.000.000, la maggiorazione è del 50%.

L’agevolazione consiste in una variazione in diminuzione da effettuarsi in dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF/IRES; la stessa non produce effetti ai fini IRAP.

Per l’accesso al beneficio l’impresa dovrà trasmettere tre comunicazioni diverse, per ciascuna struttura produttiva cui si riferiscono gli investimenti: una preventiva, una di conferma e una di completamento.  La richiesta dovrà inoltre essere corredata da una perizia tecnica asseverata, dall’attestazione made in UE o in Stati aderenti all’Accordo SEE e dalla certificazione contabile che attesti l’effettivo sostenimento delle spese ammissibile.

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